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Per chi vive sulle Tartarughe è un romanzo che vi farà tornare bambini, per qualche capitolo vi farà vedere il mondo sotto occhi diversi, occhi innocenti e pieni di curiosità, ma anche molto riflessivi.

  • Titolo: Per chi vive sulle Tartarughe
  • Autore: Leonardo Mercadante
  • Casa editrice: Edizioni Smasher
  • Numero di pagine: 250 circa
  • Codice ISBN: 9788863002300
  • Prezzo: 12.00€
  • Link d’acquisto: https://amzn.to/2RIsek2

Sapete che sull’origine del mondo e su come sia fatto nel corso degli anni si sono accumulate molte leggende; una tra queste è quella delle infinite tartarughe: il mondo non è altro che il risultato del sostegno di infinite tartarughe, una sopra l’altra. E’ su questa leggenda che riflette Dino, un bambino di appena cinque anni, curioso di scoprire il mondo e di capire come sia fatto.

E se questa leggenda fosse vera e grazie ad una lettera Dino potesse creare un legame con queste tartarughe? Forse è realtà, forse no, ma Dino si ritrova a conversare con un grande signore dal simpatico pancione, Vinicio con il quale intraprenderà un viaggio: direzione l’Isola! Ma non tutto è semplice, come sempre d’altronde, affronteranno molti rischi e delle dure prove, in particolar modo per sfuggire al contro de La Ditta che con la giustificazione di voler tenere al sicuro tutti gli abitanti dell’Isola impone delle regole ferree che limitano la loro libertà al fine di concentrare il potere nelle mani del Presidente.

Il mondo che vede Dino è un mondo pieno di domande, a cui troppo spesso gli adulti si rifiutano di rispondere e così si finisce per diventare degli automi, persone che non si pongono più delle domande verso ciò che circonda e soprattutto verso le persone che abbiamo accanto: forse è proprio per questo che tanti rapporti finiscono.

Per chi vive sulle Tartarughe è un viaggio alla scoperta del mondo e della società con gli occhi innocenti, curiosi e fantasiosi di un piccolo bambino: con le sue domande vi inviterà a riflettere su molti aspetti della nostra società ai quali spesso non pensiamo, come ad esempio i rapporti familiari, l’economia, le leggi e il sistema che sta dietro queste leggi. Molto spesso sentiamo dire che chi sta sopra di noi compia queste scelte “per il nostro bene e la nostra sicurezza”, ma è sempre così?

Durante questo viaggio non leggerete soltanto di Dino e Vinicio, ma anche di tanti personaggi a loro vicini: Matilda, la Tartaruga Grande e quella Piccola, dei genitori di Dino, delle sue maestre dell’asilo e della sua amica Greta, dei ricci e di tanti altri personaggi.

In Per chi vive sulle Tartarughe verranno affrontati argomenti curiosi e fantasiosi che potranno alleggerire la lettura e farvi tornare bambini, ma verranno affrontati anche degli argomenti seri e importanti e il lettore attraverso delle semplici frasi, verrà silenziosamente invitato a riflettere su questi temi e chissà, forse la smetteremo di accettare tutto senza porsi delle domande e di non comprendere la realtà in cui viviamo.

Lo stile di scrittura fluido e scorrevole mi ha permesso di terminare la lettura in men che non si dica, un bel viaggio che mi ha fatto sorridere, mi ha angosciata e mi ha fatto riflettere; sicuramente una bella lettura molto consigliata. Il linguaggio non è complesso, quindi facilmente comprensibile; descrizioni di luoghi e personaggi complete e dialoghi per nulla banali, ma ben strutturati.

Mi è piaciuto moltissimo anche l’aspetto di dialogo diretto tra libro e lettore, infatti in alcune parti del libro, il romanzo stesso si rivolge al lettore come se fosse un suo amico e stesse dialogando con lui. Gli racconta una storia, che tutti dovremmo imparare ad ascoltare.

Mi domando a chi si rivolga un libro, quando è chiuso: probabilmente a se stesso. Pensare è come essere un libro chiuso: hai tutto dentro, ma nessuno dall’esterno se ne accorge.

E’ stato anche molto bello leggere di come Dino scopra delle cose nuove del mondo, come ad esempio il mare, uno degli elementi chiave di Per chi vive sulle Tartarughe per vari motivi, ma vi lascio un estratto che è tra le mie parti preferite del romanzo:

Come descrivereste il mare a chi non l’ha mai visto?

Immaginate di doverne parlare, diciamo, a un bambino di cinque anni, cresciuto in un paese di montagna. Il mondo è pieno di concetti inafferrabili e sconosciuti: possono essere liquidi, solidi, vaporosi, esistere solo nella mente di chi li inventa o solo su carta stampata. Concetti antichi, nuovi o perduti.

Ringrazio l’autore per la collaborazione, ma anche la casa editrice Edizioni Smasher, potete visitare il loro sito da questo link: http://www.edizionismasher.it/

lalettrice

Mi chiamo Giusi, ho 17 anni e amo leggere.
Amo la poesia, credo che proprio come diceva Shakespeare, attraverso le parole delle poesie rendiamo immortali i nostri sentimenti.
Amo anche aiutare autori emergenti o case editrici a far conoscere stupendi libri.
Grazie a chiunque spenderà il suo tempo a leggere le mie parole, siete preziosi.
Vi voglio bene.

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