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Oggi parte il blog tour dedicato alla nuovissima edizione della Oscar Mondadori “Guida ai vizi e alle virtù per giovani gentiluomini” ( trovate tutte le info in questo articolo https://lalettrice.altervista.org/presentazione-blog-tour-e-review-party/ ). La mia tappa è appunto dedicata a Monty: tra vizi e peccati di questo personaggio.

Monty è la voce narrante di questo primo volume della serie, attraverso le sue parole o azioni, i suoi pensieri o le sue riflessioni, ci invita a comprendere il suo personaggio e ad andare oltre le semplici apparenze.

A primo impatto questo giovane di nome Henry Montague, detto Monty, sembra essere un ragazzo molto legato e dipendente dai vizi peggiori della società inglese ottocentesca: gioco d’azzardo, alcool e vita mondana fino a tarda sera, tralasciando lo studio e le responsabilità da futuro Lord che ricadevano sulle sue spalle.

Oltre questo, però, questo personaggio dà voce anche ad una minoranza sicuramente silenziosa di quel periodo: gli individui con tendenze sessuali di tipo omosessuale, diverse da quelle tipicamente eterosessuali che venivano riconosciute all’epoca; quindi ora immaginate, se ancora adesso nel 2020 dopo molte manifestazioni sul tema LGTB e sulla rivendicazione dei diritti gay di tipo sociale, civile e politico… cosa accadeva nel ‘800?

Il personaggio di Monty è sicuramente un personaggio molto complesso, in quanto bisogna andare oltre le apparenze dei suoi gesti e dei suoi comportamenti e comprenderne il perché, spiegarlo in un articolo risulterebbe molto complesso, per cui vi anticipo qualcosa, ma vi assicuro che vale la pena leggere il testo integralmente per poter vivere questo personaggio nel migliore dei modi, perché merita tanto.

E’ costretto a vergognarsi di questa sua tendenza sessuale e di doversi nascondere alla sua famiglia, di non poter dichiarare apertamente di avere interessi diversi da quelli imposti dalla società del tempo, quindi partiamo del presupposto che è spesso costretto a recitare un ruolo che non gli appartiene di certo; questo ovviamente non può portarlo a stare bene nel suo ambiente e in particolar modo nella sua famiglia, con suo padre che non fa altro che ricordargli quanto sia vergognoso il suo modo di essere e conseguenzialmente la mancanza di responsabilità nei suoi modi e nelle sue azioni.

Il vizio del gioco d’azzardo, l’alcolismo e le notti intere passate fuori casa, il suo modo scontroso di rapportarsi, a volte anche un po’ di arroganza e di presunzione, non sono altro che il riflesso, almeno in parte, di questo suo senso di profondo disagio.

Ma, esatto c’è un ma, al suo fianco ha sempre avuto il suo migliore amico Percy, per il quale prova dei forti sentimenti ( come al solito inconfessabili ), che giocherà un ruolo fondamentale nel cambiamento e nell’evoluzione che avrà il personaggio di Monty durante la lettura; inizialmente l’idea che avrete su questo personaggio sarà quella solita da cliché: cattivo ragazzo, disubbidiente, dipendente dal gioco e dall’alcol, ma questo personaggio è ben altro oltre ai suoi vizi e ai suoi peccati.

Basta pensare che il più grande “peccato” che durante il corso del libro questo personaggio si auto diagnostica è proprio quello di non poter amare Percy liberamente e vivere la sua vita con lui, anche a costo di cambiare totalmente le sue abitudini e i suoi comportamenti.

Che ne sarà di questo personaggio e del suo percorso? Potete scoprirlo solo leggendo il libro, che uscirà sotto una bellissima veste firmata appunto Oscar Mondadori.

Ecco il banner dove vengono illustrate le altre tappe del blog tour, vi aspetto il 29 con la recensione sul mio blog!

lalettrice

Mi chiamo Giusi, ho 17 anni e amo leggere.
Amo la poesia, credo che proprio come diceva Shakespeare, attraverso le parole delle poesie rendiamo immortali i nostri sentimenti.
Amo anche aiutare autori emergenti o case editrici a far conoscere stupendi libri.
Grazie a chiunque spenderà il suo tempo a leggere le mie parole, siete preziosi.
Vi voglio bene.

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