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Ciao a tutti! Come state? Sono sempre più felice della piega che ha preso questa pagina, vi ringrazio tutti. Oggi sono qui per parlarvi di un nuovo libro in collaborazione con l’autore!
Titolo: La chimica del sangue
Autore: Alessio Rigillo
Data di pubblicazione: 25 Luglio 2019
Numero di pagine: 496

L’Italia, la Russia e tutto il mondo, nel 2030, si rende conto che l’oro nero, ovvero il petrolio è in esaurimento.
È questo uno dei tanti motivi che fa scoppiare un nuovo conflitto mondiale, in cui perdono la vita, o quando va bene, la ragione, i soldati. Perché una guerra inevitabilmente segnerà la vita di tutti coloro che ne prendono parte, che rimangano lesi o illesi.
“ […] L’esperienza di guardare la morte in faccia comportava frequentemente una fragilità emotiva dalla quale non si guariva. Ogni anno, migliaia di soldati scivolavano in un baratro fatto di paure, di incubi terrificanti, di tremende allucinazioni.
E anche a distanza di decenni ci si rendeva conto che gli orrori avevano preso possesso degli occhi dei sopravvissuti, bloccati in quella dimensione costellata di stelle spente. Molti tornavano a casa sulle proprie gambe, respirando con i propri polmoni, ma con l’anima a brandelli. La vista della morte li tramutava in inquietanti ombre di quelli che erano stati. […] “
Questi sono gli effetti che subirà, tra i tanti, anche Samuel Medici, che a causa di un infortunio dal fronte verrà congedato a casa. Sulla via del ritorno incontrerà il Generale Miramonti con il suo piccolo nipotino Paolo, e li sentirà parlare di guerra e di politica, ma quando il Generale si renderà conto di non essere in grado di poter portare a termine una missione fondamentale per lo sviluppo della guerra, allora deciderà di accettare il suo crudele destino e di affidare suo nipote e il suo prezioso tesoro nelle mani di Samuel, a cui assegna il compito di consegnare il tesoro al presidente Olivieri, ma di portare anche al sicuro suo nipote Paolo.
In questo compito arduo e pericoloso, Samuel si ritroverà ad essere aiutato da un uomo del tutto normale, con metodi di ragionamento davvero speciali, che si presenta con una stessa frase durante tutto il libro: “Augusto Maria Spadolini, chimico e filantropo. Al suo servizio.” Questa sarà una delle figure fondamentali e chiave di tutto il libro, che alla fine ci aiuterà a capire cosa c’è di sbagliato nella società.
A partire dai politici, che spesso sembrano delle persone stupende e con sani ideali, e poi si rivelano essere tutt’altro; ad arrivare anche a noi che, di fronte a tutto questo, non opponiamo resistenza e non cerchiamo di cambiare il nostro presente, perché il nostro futuro, sarà segnato da tutte le nostre azioni.
Solo in questo modo si possono evitare i conflitti, mondiali e non, si può evitare che moltissime persone debbano perdere la propria vita, a causa della guerra o a causa della crisi economica, sociale, sanitaria, che vessano purtroppo il nostro Paese, come anche molti altri.
Per questo si ha bisogno di persone che combattano, non necessariamente con delle armi, ma che combattano servendosi dell’incredibile forza che può avere l’intelletto umano, quindi la ragione: l’unica cosa che ci contraddistingue dagli animali, ma che ci rende anche assassini della nostra specie, guidati dall’orgoglio e dal proprio interesse personale.
La strada che si ritroverà a percorre Samuel sarà piena di pericoli e per far sì che la missione venga portata a termine perderanno la vita moltissime persone, anche a lui care. La guerra gli porterà via tutto.
“ […] Non era facile andare avanti, era impossibile perfino sperare in un realistico futuro.
Non avevo più un quando, né un dove, e non avevo, soprattutto, nemmeno un perché. Era venuta a mancare quella motivazione che, sveglio al mattino, permette di affrontare la giornata con coraggio e determinazione. […] “
Questo libro, seppur non appartenente al genere letterario che io prediligo, mi è piaciuto davvero molto. Mi sono appassionata sin da subito alla trama e al modo articolato in cui viene scritto; in più è un bellissimo libro che invita alla riflessione sul nostro presente e su quello che ci riserva il futuro, una sorta di denuncia verso la società in cui accettiamo di vivere.
Ringrazio moltissimo il gentilissimo e paziente autore, grazie per aver messo su carta parole così forti e per avermi permesso di leggerle.

https://www.instagram.com/alessiorigillo/?hl=it
A presto!
@la_lettrice_

lalettrice

Mi chiamo Giusi, ho 17 anni e amo leggere.
Amo la poesia, credo che proprio come diceva Shakespeare, attraverso le parole delle poesie rendiamo immortali i nostri sentimenti.
Amo anche aiutare autori emergenti o case editrici a far conoscere stupendi libri.
Grazie a chiunque spenderà il suo tempo a leggere le mie parole, siete preziosi.
Vi voglio bene.

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