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Recensione

Ciao a tutti! Come state? Oggi sono qui per parlarvi di una lettura molto speciale:

  • Autrice: Chiara Mezzetti
  • Casa editrice: Capire Edizioni
  • Data di pubblicazione: 5 Giugno 2019
  • Numero di pagine: 135 circa
  • Prezzo di copertina: 13,00 euro

Breve trama:

Si tratta di 27 racconti brevi, con protagonisti e situazioni di sfondo diversi, ma tutti che trattano di temi importanti e delicati. Tutti i protagonisti hanno in comune alcune sensazioni, come quella di sentirsi “estranei” al mondo, alle situazioni e alle persone con cui ed in cui vivono. In questo libro si parla di famiglia, di divorzio, di anoressia, di silenzi e di troppe cose non dette, di sentirsi persi nella propria quotidianità.

oPinioni personali

Chiara ha saputo toccare e affrontare benissimo ognuno di questi temi, il suo stile è stato semplice, ma alto e adeguato ad ogni situazione. Mi è piaciuto moltissimo com’è riuscita a far emergere i sentimenti, le emozioni, dei protagonisti dei vari racconti. Alcuni mi sono rimasti particolarmente a cuore, ve ne parlerò di cinque qua sotto, lasciandovi anche dei brevi estratti.

Ti volevamo chiedere come stai

Damiano ha divorziato da poco con la moglie e suo cognato Simone decide di andarlo a trovare, soprattutto in occasioni delle feste natalizie per cercare di non farlo sentire molto solo. Ma la verità è che siamo soli anche con accanto persone che non ci comprendono veramente.

Con il tempo entrambi siamo cambiati, fino a che ognuno si è dimenticato com’era prima. Un po’ come se fossimo tutti e due malati di Alzheimer.

Senza famiglia

Roberto si ritrova a dover andare al funerale del suo ormai defunto padre con il quale nona aveva uno splendido rapporto. Non sa come comportarsi. Sa bere, e infatti lo fa. Si sente un disastro, emozioni che prova a causa del suo passato? Cosa l’ha reso così?

Ne ha un vago sentore, come se fossero accadute al di là di uno schermo opaco.

Marlboro light morbide

E’ la storia di una violenza. Mi chiedo, cosa ci ferisce di più, la violenza che conosciamo o quella sconosciuta e improvvisa? Cosa segna di più la vita di una persona?

Pelle di carta

Claudia è fatta di carta.

Ha le ossa , i muscoli, i peli, fatti tutti di carta.

Sei secondi

E vorrei fermare tutto. Bloccare le lancette degli orologi, afferrare la terra a due mani per non farla girare più.

Ringraziamenti e conclusioni.

Grazie mille, cara Chiara, per essermi stata accanto pre, durante e sono sicura anche dopo la lettura di questo libro, fantastico libro, che mi ha sorpresa molto positivamente. Vi lasio il link del sui profilo Instagram. Sei bravissima in quello che fai , si vede che ci metti tanto di te stessa nelle righe che scrivi.

https://www.instagram.com/chiara_mez_/?hl=it

A presto! @la_lettrice_

lalettrice

Mi chiamo Giusi, ho 17 anni e amo leggere.
Amo la poesia, credo che proprio come diceva Shakespeare, attraverso le parole delle poesie rendiamo immortali i nostri sentimenti.
Amo anche aiutare autori emergenti o case editrici a far conoscere stupendi libri.
Grazie a chiunque spenderà il suo tempo a leggere le mie parole, siete preziosi.
Vi voglio bene.

2 Comments

  1. I racconti sono una lente sulla realtà.
    Leggi e la vedi da vicino, in modo inequivocabile, non discutibile, è così come ce la scrive Chiara. È la mia, la tua, è di tutti; con le sue miserie, le sue esaltazioni, la sua semplicità.
    Non c’è nemmeno una virgola fuori posto in questo libro! Brava!

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