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Prosegue la mia lettura della saga fantasy “Le Cronache dei cinque Regni” dell’autore Elvio Ravasio, oggi parleremo del terzo capitolo della saga:

Ombre dal passato

Le recensioni dei capitoli precedenti della saga le trovate qui: https://lalettrice.altervista.org/tag/le-cronache-dei-cinque-regni/

  • Titolo: Ombre dal passato
  • Autore: Elvio Ravasio
  • Casa editrice: Gribaudi
  • Numero di pagine: 247
  • Codice ISBN: 9788863662368
  • Prezzo: 14.20€
  • Trama: Dopo “I guerrieri d’argento” e “Altèra” continua la saga de “Le Cronache dei cinque Regni” con le avventure di Nayla Elamar e Gotland. Elamar ora si rimette in viaggio e si troverà coinvolto in una guerra che non gli appartiene, in un lontano passato che travolgerà il presente minando ogni sua certezza. I poteri gli verranno estorti con l’inganno, sarà braccato, tormentato… Un nuovo entusiasmante capitolo della saga fantasy che sta coinvolgendo grandi e piccini, dove amicizia, forza, sogno si intrecciano in un’entusiasmante nuova avventura! “Ombre dal passato” è il terzo libro di una saga in cui passione e amore per la scrittura e il racconto lo hanno portato in giro nelle scuole d’Italia dove ha incontrato e appassionato molti lettori grandi e piccoli.
  • Link d’acquisto: https://amzn.to/2BLsElo

Vi ho postato la trama di copertina, per evitare di darvi troppi spoiler, avendo già recensito altri due capitoli su quattro della saga.

Come anche nei libri precedenti, ben curate le descrizioni dei luoghi, degli eventi e degli stati d’animo che provano i personaggi coinvolti: dall’ansia e la paura per la propria vita, alla gioia per aver ritrovano persone che si pensava di non poter più abbracciare, alla tristezza e allo sconforto per la morte di persone che giocavano un proprio ruolo nella nostra vita.

Questo fantasy, affronta tematiche e problematiche attuali molto più di un romanzo con un’ambientazione classica: parla di sofferenza, di perdita e soprattutto del lungo e doloroso percorso che ne consegue e che inevitabilmente ci si ritrova a dover affrontare; parla di guerra in modo crudo e doloroso, con tutte le sue sfaccettature e ci mostra come molte volte gli umani, esseri dotati di ragione, uccidano per futili motivi, mentre gli animali lo fanno spesso solo per la propria sopravvivenza. L’ uomo stesso invece molte volte ha rischiato e continua a rischiare l’estinzione della propria specie.

E’ un libro che invita alla riflessione e lo fa silenziosamente, senza essere troppo invadente: attraverso dei semplici dialoghi, delle descrizioni di alcuni luoghi che troppo spesso ci dimentichiamo di tutelare, l’autore è in grado di indurci a metterci in discussione.

Un fragile equilibrio, durato per ere, che si era frantumato quando l’egoismo, la cupidigia e la sete di potere avevano forgiato una nuova stirpe di condottieri, saliti al potere dopo la morte dei loro predecessori.

Molto curata l’ambientazione in nuove terre diverse dalle Lande di Arìshtar si passa infatti alle Terre di Brena: conosceremo nuovi personaggi, nuovi Re, nuovi animali e tanti avvenimenti legati alla magia.

A presto con la recensione del quarto e ultimo capitolo della saga!

lalettrice

Mi chiamo Giusi, ho 17 anni e amo leggere.
Amo la poesia, credo che proprio come diceva Shakespeare, attraverso le parole delle poesie rendiamo immortali i nostri sentimenti.
Amo anche aiutare autori emergenti o case editrici a far conoscere stupendi libri.
Grazie a chiunque spenderà il suo tempo a leggere le mie parole, siete preziosi.
Vi voglio bene.

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