Il predatore di anime

Immersi in una visione orchestrata e manipolata, è difficile prenderne coscienza: inizia tutto con un’indagine per Sabina Mondello in Il predatore di anime.

Il predatore di anime - Giunti
  • Titolo: Il predatore di anime
  • Autore: Vito Franchini
  • Casa editrice: Giunti
  • Numero di pagine: 400 circa
  • Codice ISBN: 9788809900370
  • Prezzo: 16.90€ cartaceo, 10.99€ e-book
  • Link per saperne di più cliccando qui

Per Sabina Mondello all’inizio sembra essere un’indagine come tutte le altre, ma ben presto si renderà conto che il caso omicidio-suicidio di Carlo Brugli e Gaia Laurentis le cambierà la vita: il suo modo di relazionarsi agli altri, di osservare, analizzare e prevedere i comportamenti altrui, ma anche la sua carriera, la sua totale visione del mondo e della vita stessa. Al suo fianco l’intero commissariato di polizia romano: un team che le è fedele, pronto e scattante, in grado di non badare alle chiacchiere da salotto sulla sua relazione passionale con un importante PM già sposato.

L’indagine si rivelerà essere molto più complessa e articolata di come invece appariva inizialmente; sembra esserci un solo elemento a stonare nell’ipotesi di suicidio, o meglio, qualcuno: Nardo Baggio, che aveva avuto contatti con entrambi i coniugi la sera dell’accaduto. Da questo momento in poi il romanzo acquisisce un ritmo diverso: Sabina si avvicinerà molto a questo personaggio, imparerà a conoscerlo e ad ascoltare i suoi insegnamenti, a dargli una mano per la sua attività. Nardo, infatti, aiuta le vittime di stalking a liberarsi, tornando a vivere: è un profondo conoscitore della psiche umana, dei comportamenti e di come questi si siano originati, o meglio, siano sempre esistiti e pertanto siano prevedibili; le tecniche che utilizza e le azioni che compie, spesso non rientrano propriamente nella “legalità”, ma la sua priorità è quella di mettere al sicuro le vittime, qualsiasi sia il prezzo da pagare.

Un uomo affascinante, in grado di prevedere le reazioni degli altri, con tanto di accurata spiegazione scientifica che cattura totalmente l’attenzione di Sabina: diventerà lei stessa una cliente e, nei meccanismi e negli interventi di Nando, ritroverà molto di quello che spesso le forze dell’ordine non riescono a fare, per mancanza di personale o perché la legge non gli consente di intervenire. Una volta salita a bordo della giostra, però, non potrà più tornare indietro e la sua vita cambierà per sempre, come? Sta a voi scoprirlo.

Il ritmo del romanzo è talvolta più lento e descrittivo, ma anche spesso veloce e incalzante: dipende dalle scene descritte e dal grado di coinvolgimento che avverte il lettore; la narrazione in terza persona contribuisce a rendere più “impersonale” e meno diretta la vicenda, ma non impedisce di empatizzare con le storie raccontate e gli eventi che si susseguiranno. Il lessico utilizzato dall’autore è ricercato, ma semplice e facilmente comprensibile a un pubblico molto vasto; in più punti appare chiara la profonda conoscenza e ricerca che viene celata dall’inchiostro sulle pagine: le teorie di cui parla Nardo, lo svolgimento delle indagini e così via.

Le tematiche affrontate, su cui Il predatore di anime invita a riflettere sono moltissime, ma ci sono degli aspetti su cui mi preme soffermarmi. Lo stalking, o in generale un rapporto malsano, è un argomento ampiamente trattato in questo romanzo: vengono raccontate le storie di molte donne, la loro evoluzione e il loro epilogo, ma la cosa più importante è che tutte sembrano essere vere, quindi leggendo sembra quasi di scorgere pezzi di realtà che ormai siamo quasi abituati ad ascoltare, che sia in radio o in tv; la particolarità di questo romanzo, quindi, è l’attenta analisi che guida il lettore a comprenderne la logica e i meccanismi che muovono le azioni di vittime e carnefici. Le teorie e le spiegazioni offerte da Nardo sono molto interessanti, invitano anche il lettore a riflettervi su, per quanto appaiano vere e sensate, possono cambiare in parte il suo modo di osservare le cose.

L’amore è quel meccanismo che muove tutto il mondo, dice qualcuno, ma se così non fosse e semplicemente non esistesse? Cosa guida l’uomo quando decide di intraprendere una relazione, di legarsi a un gruppo di persone o semplicemente confrontarsi con una realtà esterna alla sua? Un altro approfondimento, seppure velatamente celato è quello delle varie criticità che può presentare il sistema delle forze dell’ordine, come già citato prima: molte volte è necessario l’intervento di Nardo perché, altrimenti, la vittima non avrebbe alcun supporto…

Un ottimo romanzo, ben scritto e strutturato, con buoni colpi di scena e una spiegazione sempre molto chiara e dettagliata di tutti gli avvenimenti che si susseguono nel corso della storia: Il predatore di anime è un thriller in grado di offrire molto più di quello che ho sopracitato: manipolazione, dialettica, azione, amicizia, indagini, ma soprattutto una propria rielaborazione e chiave di lettura della storia, che si presta, a mio parere, a diverse interpretazioni. Se state cercando un thriller che vi tenga incollati alle sue pagine, allora questo fa al caso vostro: mai noioso o ripetitivo, dalla mole sostanziosa, ma che non ha influito sulla fluidità della storia, che si riesce a leggere anche in tempi relativamente brevi.

I nostri comportamenti, anche i più moderni, sono massicciamente condizionati dai geni che ci portiamo in giro, forgiati nel corso di migliaia di anni, e dagli istinti che ne derivano.

Tendiamo a idealizzare tutte le nostre esperienze, perché è gratificante pensare di vivere emozioni straordinarie, fa sentire noi stessi persone migliori. Ma Faber lo spiega come pochi: vivi le emozioni che ti dà il tuo uomo, ce ne saranno di positive e di negative. Poi lui andrà via e arriveranno occhi di un altro colore a dirti le stesse parole d’amore. Proprio le stelle, quelle lì che tu credevi così speciali. Il distacco sarà doloroso, per entrambi, poi passerà.

Sull’autore:

Vito Franchini 44 anni, origini mantovane, natali persiani e una vita trascorsa a cambiare case, nazioni e continenti. Laureato in legge, ufficiale di polizia giudiziaria, riversa nei suoi scritti anni di esperienza in indagini su vari ambiti criminali, nonché le sue passioni di sempre: musica, antropologia, numerologia. Il predatore di anime (2021), thriller di sorprendente originalità, ha rapidamente scalato le classifiche italiane. Un successo confermato nel 2022 dal sequel Il 9 che uccide.

Ringrazio la casa editrice Giunti per la copia ricevuta del romanzo, trovate altre recensioni di titoli di questa casa editrice seguendo il link qui

Pubblicato da lalettrice

Mi chiamo Giusi, ho 18 anni e amo leggere. Amo la poesia, credo che proprio come diceva Shakespeare, attraverso le parole delle poesie rendiamo immortali i nostri sentimenti. Amo anche aiutare autori emergenti o case editrici a far conoscere stupendi libri. Grazie a chiunque spenderà il suo tempo a leggere le mie parole, siete preziosi. Vi voglio bene.

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