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Ciao a tutti lettori, oggi sono tornata con un articolo diverso dal solito. Oggi la pagina festeggia 8 mesi e ben tre mila follower. Per questo motivo ho deciso di aprire una rubrica “Caro diario, I have a dream” ed ogni 30 mi ritroverete qui a parlarvi di me e della pagina. Dopo questa breve introduzione vi lascio alla lettera (o qualcosa di simile).


Caro diario,

mi chiamo Giusi ed ho un grande sogno, quello di arrivare al cuore della gente, quello di contare qualcosa per qualcuno. Da piccola ho sempre amato leggere, mi divertivo con i libri di Geronimo Stilton (in realtà ne avevo solo uno e rileggevo sempre lo stesso), mi piaceva sfogliare le pagine e farle mie, trovare la mia frase in quel libro, quella che parla di te. Coltivando questa passione, un po’ da sola e un po’ con l’aiuto di veramente poche persone che hanno tenuto o tengono a me, il 30 Luglio 2019 ho deciso di aprire una pagina, @la_lettrice_ e sai che c’è diario? Che mi sono tanto legata adesso.

Mi permette di conoscere tante persone belle, di divertirmi o disperarmi per fare delle foto particolari perché ho sempre questa sensazione di non voler essere uguale agli altri, voglio essere diversa e non omologarmi alla massa. Mi permette anche di avvicinarmi a generi letterari che spesso non avrei letto, o libri di autori veramente poco conosciuti.

Vorrei dire che tutto questo è stato possibile solo grazie alle persone che mi vogliono bene, ma non è così. Ho creato tutto questo da sola, mi sono imposta un obiettivo e l’ho perseguito. Non ho sempre avuto la fortuna di poter contare su delle persone nella mia vita, per scelta volontaria a volte, altre volte no, per questo il primo grazie, caro diario, voglio dedicarlo a me.

Grazie per non essere crollata quando non avevi certezza, per aver costruito del tuo modo di essere la tua unica certezza ed aver superato periodi bui. Chi realmente mi conosce sa che spesso quando c’è un problema è raro che io mi sfoghi, in particolar modo negli anni passati, quindi grazie Giusi per aver chiuso gli occhi, preso coraggio e respirato. Ci tengo a parlarvi di una cosa e userò due foto per farlo:

Nella foto a sinistra c’è la me che mi sforzo di essere, quella con i capelli in ordine e un’espressione serena sul volto (anche se spesso non ci riesco), a destra c’è la me che sono: con i capelli perennemente legati altrimenti non mi concentro abbastanza, con una maglia rosa e un pantalone nero perché sono i miei colori, quelli che mi rappresentano e cosa fondamentale è che ho un libro in mano. Non mancano mai i libri, nel mio zaino quando vado a scuola, in mano quando vado la spesa e ho del tempo per leggere in macchina, quando faccio viaggi lunghi o semplicemente quando sto a casa. I libri sono i miei migliori amici e quello in foto è un amico speciale.

Si intitola “Respira” ed è l’ultimo libro pubblicato da Adessoscrivo, vorrei riempirvi di bugie e dirvi che la mia vita è perfetta ma non è così: sento perennemente un vuoto addosso, come Giulietta e mi sento un po’ una mezzaluna, o un uragano, come Sofia. La verità è che i suoi libri parlano di me più di quanto io sarei in grado di raccontarvi, parlano di ansia, attacchi di panico, disturbi alimentari e vuoti, mancanze, una perenne sensazione di incompletezza che mi porto dietro sin da piccola. Potrei passare ore a parlarti di me, ma se leggessi questo suo libro e gli altri tre, girata l’ultima pagina mi conosceresti molto di più, caro diario.

Però io ci proverò ad aprirmi con te, perché ne sento il bisogno e sono stanca di custodire gelosamente le emozioni che provo dentro il mio piccolo scrigno, dentro il mio piccolo cuore.

Scusa per l’interruzione, ora torno a parlarti della pagina, sono felice, sai? Ho conosciuto persone splendide che non posso elencarti: sono troppe, e se un giorno dovessero leggere questa pagina si sentirebbero offese a non essere nominate, quando in realtà è colpa solo dei vuoti di memoria che ho ultimamente.

Grazie al mio blog ho riscoperto una parte di me, quella empatica e sensibile che ormai da anni avevo seppellito, ma che le molte persone che mi leggono e con le quali ho parlato hanno apprezzato e mi hanno invitata ad andare avanti così.

Sai, caro diario, tempo fa una ragazza mi disse “Sei molto gentile, disponibile e dolcissima ed è sicuramente questa una prova del tuo grande seguito”, non immagini quanto mi abbia riempito il cuore. Non sono necessari papiri lunghi con frasi sdolcinate, basta un pensiero spontaneo per rendere felice qualcuno.

Vorrei che continuasse ad andare sempre così, che la gente capisca quanto io valgo ( e forse che riesca a comprenderlo realmente anch’io) e vorrei avere la possibilità di far arrivare la mia storia a sempre più persone. No, caro diario, cancelliamo il vorrei e mettiamo un grande VOGLIO.

E ti prometto che ci riuscirò, ci riusciremo insieme, perché per la prima volta in vita mia so di poter contare davvero su di me e su molte persone. Uscirà l’uragano di forza che è in me.

Ed infine grazie a chiunque ha speso un po’ del suo tempo per leggere questa parte di me, ve ne sono grata. Nonostante io creda in me, non sarei arrivata mai a dirvi queste cose senza il vostro contributo emotivo. Grazie.

(caro diario, dimenticavo, sto sempre a dire grazie e scusa, chissà se smetterò mai!)

La tua @la_lettrice_ preferita, Pia Giusi Oliveti

lalettrice

Mi chiamo Giusi, ho 17 anni e amo leggere.
Amo la poesia, credo che proprio come diceva Shakespeare, attraverso le parole delle poesie rendiamo immortali i nostri sentimenti.
Amo anche aiutare autori emergenti o case editrici a far conoscere stupendi libri.
Grazie a chiunque spenderà il suo tempo a leggere le mie parole, siete preziosi.
Vi voglio bene.

6 Comments

  1. Ci sei arrivata al mio, di cuore. Non solo con questo articolo, ma anche con la passione che metti in ogni parola quando parli di libri. E ti ringrazio, per questo ♡

  2. Mia figlia ha tutti i libri di Geronimo Stilton, era una bimba quando li leggeva. Grazie per questo ricordo. Prosegui con la tua tenacia e dolcezza, il resto è noia.

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