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Ciao a tutti! Buon fine settimana, come vanno le vostre letture?
Oggi vi parlerò di una raccolta di racconti:
Titolo: Bella trovata
Autore: Giuliano Di Benedetto
Data di pubblicazione:  15 Novembre 2017
Numero di pagine: 105

Casa editrice: MACABOR
Non si può mai parlare in generale di una raccolta di racconti, a mio parere, ma si può parlare  di una sorta di filo conduttore che unisce tutte le storie.
Il filo conduttore in questa raccolta è la solitudine. Tutti i protagonisti in mezzo alla propria routine o un avvenimento improvviso, circondati o meno da persone, si riscoprono soli.
“Passarono diversi giorni ed iniziai senza sentirci e iniziai a soffrire d’un prorompente malessere. Lo stesso malessere di chi si trova, contro la sua volontà, segregato in una gabbia e farebbe di tutto per spaccare quelle sbarre e liberarsi.
Tra miliardi di entità viventi, non c’era altra figura che avrebbe potuto riempire il vuoto dentro di me, un vuoto del quale non sapevo neanche dov’era riposto.”

È grazie a questo piccolo estratto del primo racconto che potete intuire i temi che verranno affrontati nei racconti, le sensazioni che i protagonisti proveranno.
Le storie sono brevi, talvolta un po’ meno, scritte con un linguaggio scorrevole , ma che lascia trasparire le emozioni e le rende più comprensibili ad un pubblico vasto dal punto di vista sociale, etnico e di maturità legata principalmente all’età del lettore; i temi toccati sono infatti molto vari, dalla solitudine appunto, alla beneficenza, all’essere migliori di altre persone dal punto di vista fisico o morale, all’avere tutto e desiderare di non avere niente, all’impegnarsi con tutte le nostre forze per ottenere qualcosa per poi distruggerlo quando lo abbiamo tra le mani, che sia andato a buon fine o meno,  e di tutti gli effetti che hanno questi fenomeni sulla società attuale e sulla singola persona.
“Va tutto in pezzi, come uno specchio, un cristallo, una ceramica, una boccetta di profumo. Tanta fatica per realizzarli, tanta semplicità per distruggerli.”
Un ringraziamento speciale va alla casa editrice che mi ha permesso di leggere questo libro!
http://www.macaboreditore.it/home/
A presto!
@la_lettrice_

lalettrice

Mi chiamo Giusi, ho 17 anni e amo leggere.
Amo la poesia, credo che proprio come diceva Shakespeare, attraverso le parole delle poesie rendiamo immortali i nostri sentimenti.
Amo anche aiutare autori emergenti o case editrici a far conoscere stupendi libri.
Grazie a chiunque spenderà il suo tempo a leggere le mie parole, siete preziosi.
Vi voglio bene.

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